Il Libano piange 357 morti in un solo giorno, il record più tragico dall'inizio del conflitto. A Qamatiyé si è celebrato l'addio a Fatima, farmacista 33enne uccisa da un raid. Un’escalation di sangue che segna il punto più drammatico della guerra tra Israele e Hezbollah.
Orbán mobilita Budapest: «Con 3 milioni di voti nemmeno l’inferno ci fermerà. Portate qualcuno con voi». Ma la retorica sfida la matematica: con la fertilità a 1,5 e 150k posti vacanti, l'autarchia demografica vacilla.
Venti milioni di barili di petrolio e oltre cento miliardi di metri cubi di gas in un anno: tanto vale tenere aperto lo Stretto di Hormuz. Il blocco del 2026 supera per impatto sistemico le crisi del 1973, 1979 e 2022 messi insieme.
La Germania introduce una nuova leva «selettiva» e altri Paesi europei tornano a parlare di coscrizione. I dati italiani e tedeschi mostrano però una mappa del consenso molto più sfumata, soprattutto tra i più giovani.
Se si guarda a come gli over 65 europei descrivono la propria salute, gli italiani emergono con una tendenza più marcata a considerarsi in condizioni «buone» o «molto buone» rispetto agli altri Paesi europei.
Se il chip 'Telepathy N1' può decodificare i nostri pensieri, dove finisce l'uomo e inizia il codice? È tempo di definire i nuovi diritti etici e giuridici delle interfacce cervello-computer.
Mese dopo mese, i servizi digitali guadagnano spazio sui conti correnti: addebiti automatici di pochi euro per piattaforme, archivi online e app finiscono per pesare come una rata, visibile solo quando si analizza l’estratto conto nel dettaglio.
Le assicurazioni contro phishing e furti d’identità crescono come prodotto di massa, ma tra esclusioni e paletti rischiano di aggiungere solo un costo fisso, senza riequilibrare davvero le responsabilità tra utenti, banche e piattaforme.
Negli uffici una parte del lavoro ripetitivo è passata all’AI, ma per molti il mestiere è diventato un altro: controllare e sistemare testi generati da sistemi che non esistono nella job description né in busta paga.
Sempre più lavoratori sono vincolati a part‑time forzati e orari instabili, una combinazione che abbassa il reddito e rende difficile organizzare spese, cura familiare e attività aggiuntive.