La Direzione Approfondimento Rai ha deciso di sospendere cautelativamente le repliche estive di Report, in attesa di «piena chiarezza» sulla vicenda che coinvolge il conduttore Sigfrido Ranucci. L'azienda motiva lo stop con la necessità di «tutelare un patrimonio editoriale di grande valore», confermando però il ritorno del programma a novembre per la nuova stagione.

La decisione ha scatenato forti reazioni interne. Tre consiglieri Rai hanno definito il provvedimento «una punizione» che sembra rispondere a «richieste di una parte politica», mentre il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani ha parlato di «atto gravissimo» e «ribaltamento dei fatti»: «La vittima di un attentato diventa il sospettato». Anche l'Usigrai ha criticato lo stop, sostenendo che colpisca l'intera redazione e nasconda l'intento di «togliere dagli schermi il programma che più infastidisce».

Il caso evidenzia tensioni interne alla Rai e rischia di trasformare una vicenda giudiziaria in scontro politico-editoriale, con potenziali ripercussioni sull'indipendenza del servizio pubblico.