Donald Trump ha lanciato un duro attacco contro gli alleati europei della NATO alla vigilia del vertice di Ankara. Il presidente americano ha definito la Spagna «un partner terribile», minacciando di interrompere tutti gli scambi commerciali con Madrid per la sua scarsa partecipazione all'Alleanza Atlantica. Non sono state risparmiate nemmeno Italia, Germania, Francia e Regno Unito, accusate di non aver sostenuto Washington durante la crisi iraniana, in particolare negando l'uso di basi militari.
Trump ha dichiarato di essere «molto scontento della NATO», sostenendo che l'organizzazione non abbia risposto alle richieste americane di supporto contro quello che ha definito il principale Stato sponsor del terrorismo. Sulla Groenlandia, il presidente ha ribadito l'importanza strategica dell'isola, affermando che gli Stati Uniti non avrebbero dovuto restituirla alla Danimarca dopo la Seconda guerra mondiale. Quanto all'Iran, Trump ha dichiarato che per lui «l'intesa è finita», pur lasciando aperta la possibilità di ulteriori colloqui diplomatici, definendo però i leader iraniani «bugiardi».
Le dichiarazioni evidenziano una frattura crescente tra Washington e i partner europei proprio mentre la NATO cerca coesione su dossier globali cruciali.