Un portavoce della Commissione europea ha usato parole calibrate ma inequivocabili: Tirana deve «astenersi da azioni che possano compromettere» il percorso di adesione all'Unione. Al centro della controversia, un progetto immobiliare colossale sulla costa albanese, legato alla società Affinity Partners guidata da Jared Kushner, genero dell'ex presidente americano Donald Trump. Il resort di lusso, destinato a sorgere in una zona di pregio ambientale, solleva dubbi sulla compatibilità con le direttive europee in materia di tutela del territorio e trasparenza amministrativa. Per l'Italia, che dall'Albania è separata da appena settantadue chilometri di Adriatico e che ha investito politicamente nel processo di allargamento dei Balcani occidentali, la questione non è marginale: ogni slittamento nella tabella di marcia albanese si ripercuote sulla stabilità regionale e sulla capacità di Roma di fungere da ponte tra Bruxelles e Tirana.