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Perché è più facile parlare di sesso che di quanto guadagniamo

Il paradosso è che il denaro incide sulle nostre vite almeno quanto il sesso, ma resta circondato da un pudore fatto di paura del giudizio, invidia, vergogna.

Due giovani uomini che conversano al tavolino di un bar
Photo by Truong Tuyet Ly / Unsplash

Tra amici, conoscenti, perfino sui social, capita con sempre meno imbarazzo di affrontare temi che una volta erano tabù: vita sentimentale, orientamento sessuale, esperienze intime. Su un punto, però, il silenzio resta spesso quasi totale: quanto guadagniamo, quanto paghiamo di affitto, se riusciamo ad arrivare a fine mese.

Parlare di soldi, soprattutto di reddito personale, tocca nervi scoperti. C’è il timore di essere giudicati. C’è la paura di scoprire che un collega nella stessa posizione guadagna molto più di noi, o molto meno. C’è una componente di pudore ereditata: per generazioni il denaro è stato considerato un affare privato, da tenere fuori dalla conversazioni.

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