Consiglio e Parlamento europeo hanno raggiunto nella notte l'intesa sull'accordo tariffario con Washington, siglato nel 2025 a Turnberry tra la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e Donald Trump. Il sì europeo arriva sotto la minaccia della Casa Bianca di alzare i dazi su auto e camion dal 15 al 25% se l'approvazione non fosse giunta entro il 4 luglio. L'accordo prevede un tetto massimo del 15% sulle tariffe per la maggior parte delle esportazioni Ue verso gli Stati Uniti, con eccezioni a zero dazi per settori come farmaci generici, aeromobili e sughero. Validità fino al 2029, con possibilità di rinnovo.
Il relatore del Parlamento europeo Bernd Lange ha però avvertito: se gli Usa non rispetteranno il limite del 15% su alcuni prodotti – oggi tariffati al 26%, come i derivati dell'acciaio – Bruxelles ripristinerà le proprie barriere. In ballo ci sono 4,2 miliardi di euro di scambi giornalieri e un interscambio annuale da 1,6 trilioni. L'accordo chiude oltre un anno di tensioni transatlantiche, ma la sua tenuta dipenderà dall'effettiva implementazione americana.