Il ministro israeliano per la Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir ha diffuso un video in cui cammina tra attivisti della Flotilla Global Sumud fermati dalla marina militare israeliana, legati e bendati a terra, proclamando «Benvenuti in Israele, siamo noi i padroni di casa». Le immagini hanno suscitato immediate proteste da parte del governo italiano, poiché tra i fermati risultano diversi cittadini italiani.
La premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno definito «inaccettabile» il trattamento e «lesivo della dignità umana», convocando formalmente l'ambasciatore israeliano a Roma. L'esecutivo ha richiesto la liberazione immediata dei connazionali e le scuse ufficiali da Tel Aviv per il «totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano».
Lo stesso premier israeliano Benjamin Netanyahu ha preso le distanze dall'operato di Ben-Gvir, riconoscendo che le modalità usate «non sono in linea con i valori dello Stato di Israele», pur ribadendo il diritto di impedire l'accesso a Gaza. L'episodio riaccende le tensioni diplomatiche tra Roma e Tel Aviv in un momento già delicato per la crisi mediorientale.