Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un'intesa preliminare su un memorandum d'intesa che prevede l'estensione di 60 giorni del cessate il fuoco e l'avvio di negoziati sul programma nucleare di Teheran. Secondo quanto riportato da Axios, citando fonti dell'amministrazione americana, la bozza dell'accordo è stata sottoposta al presidente Donald Trump, che ha chiesto «un paio di giorni per pensarci» prima di convalidarla ufficialmente.
Nel frattempo, le tensioni militari nello Stretto di Hormuz restano elevate: nella notte le forze statunitensi hanno abbattuto quattro droni iraniani e colpito un centro di controllo a Bandar Abbas per impedire il lancio di un quinto velivolo. Washington ha definito l'operazione «misurata e difensiva», mentre Teheran ha condannato le azioni come violazioni del cessate il fuoco. Il presidente iraniano Pezeshkian ha ribadito che l'Iran «non punta alle armi nucleari» e non accetterà «trattative umilianti».
L'accordo rappresenterebbe una svolta cruciale per la stabilità regionale, ma la sua ratifica dipende dalla decisione finale di Trump, in un contesto di reciproca diffidenza e incidenti militari ricorrenti.