Il presidente Donald Trump ha celebrato il «ritorno del sogno americano» durante un discorso ai cadeti dell'accademia della Guardia costiera in Connecticut, protetto da vetri antiproiettile e misure di sicurezza straordinarie dopo il terzo attentato in due anni. Trump ha sostenuto che gli Stati Uniti godono oggi di maggiore rispetto internazionale, citando Cina, Venezuela e Iran come esempi, e ha attribuito il merito alla scelta di «mettere l'America al primo posto». Il presidente ha esortato i giovani cadeti a non arrendersi mai, definendo la perseveranza come chiave del successo.
Dal Festival dell'Economia di Trento, il cardinale Gianfranco Ravasi ha lanciato una dura critica al linguaggio presidenziale, definendolo una «valanga ininterrotta di banalità, aggressività e stupidità». Ravasi si è detto colpito dal fatto che molti continuino a seguire Trump nonostante il suo «sgangherato muoversi linguistico, quasi delirante». La contrapposizione tra retorica patriottica e condanna intellettuale evidenzia la polarizzazione che continua a caratterizzare la percezione della presidenza Trump, tanto in patria quanto all'estero.