La Commissione europea ha inflitto una sanzione da 200 milioni di euro a Temu, la piattaforma di e-commerce del gruppo cinese PDD Holdings, per gravi carenze nella valutazione dei rischi dei prodotti venduti sul mercato europeo. L'accusa è chiara: migliaia di articoli immessi in circolazione senza verifiche adeguate sulla conformità alle normative di sicurezza dell'Unione europea. È la prima multa pesante applicata in base al Digital Services Act, il regolamento entrato in vigore nel 2024 per imporre responsabilità dirette alle piattaforme digitali. Per l'Italia, dove Temu ha registrato una crescita di utenti del 340% nel 2025 secondo i dati di SimilarWeb, la decisione di Bruxelles rappresenta una protezione concreta: ogni giorno migliaia di consumatori italiani ricevono pacchi da magazzini cinesi senza sapere se i prodotti acquistati rispettano gli standard europei su materiali tossici, sicurezza elettrica, protezione dei minori.